smettila

… di dire cazzate

Lascia un commento

Archiviato sotto elucubrazioni

Giovedì grasso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalle sue mani

alle tue.

Dalle tue

alle mie.

Dalle mie

al futuro.

Impastando il passato

generazioni di donne

si sussurrano

l’ingrediente segreto:

Amore

quanto basta.

Lascia un commento

Archiviato sotto Le mie po...e...si..eh

ho

un nuovo amico… il guuustoo pieno della viiitaaa

4 commenti

Archiviato sotto elucubrazioni

ci sono …

metafore….e metafore

Lascia un commento

Archiviato sotto elucubrazioni

C’è ancora chi si riempe la bocca di grandi parole, paternalistici sermoni… io cucino finocchi in besciamella, della vita non so dire nulla, per cui taccio. Ma penso, oh se penso.

3 commenti

Archiviato sotto elucubrazioni

si ..

avvicina il grustolo day :)

Lascia un commento

Archiviato sotto elucubrazioni

….

Buon compleanno nonna…

Lascia un commento

Archiviato sotto elucubrazioni

piccole gioie

Piccole gioie… prendere per mano il cucciolo, uscire in giardino per baciare il sole, bagnare le piante aspettando la rinascita. Il rammarico per chi non lo vedrà crescere si scioglie lentamente sotto un sole che presto sarà primavera. ti amo cucciolo

Lascia un commento

Archiviato sotto elucubrazioni

 

Giorni in cui mi chiedo quante vite impiegherai per darmi ragione,per ammettere che vogliamo la stessa cosa,ma oramai in mondi diversi.  Giorni in cui vedo il trucco, l’artificio, la maschera di scena e rimpiango il tempo speso a spacciare per realtà quattro assi da palco consunto. Avessi visto l’uomo e non l’attore, non li avessi confusi con la vita. E’ che l’arte delle parole per me è vita, ma tu non ascolti, non hai mai ascoltato la mia storia. Tu eri lo spettacolo, io lo spettatore ma non applaudo più. Io non parlo più.

Lascia un commento

Archiviato sotto elucubrazioni

il mio bambino

il mio cucciolo, il mio angioletto, il mio piccinino… dolce  e tenero fagotto di mamma. Oggi l’ho portato a lezione con me, volevo che capisse dove sono quando sono lontana. E’ stato bravissimo, parlava a bassa voce, s’è messo a colorare in silenzio… poi ha voluto venire in braccio perchè aveva tanto sonno. Allora la mamma lo ha avvolto con tutto il suo amore, e lui è rimasto lì semi ipnotizzato nel silenzio della lezione che oggi si svolgeva nel chiostro della basilica di S. Antonio. Una cornice davvero suggestiva, quasi magica, sospesa nel tempo… e con un’acustica veramente notevole. E qui, proprio qui, il mio piccolo cuoricino ha deciso di fare un rutto che neanche alla scala quando sturano gli oboi si sente un boato del genere. Una sonorità intensa che è riecheggiata per tutto il portico coperto del convento. Ecco sono queste cose che rendono orgogliosa una mamma …

1 commento

Archiviato sotto elucubrazioni