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Marea

e il naufragar m'è dolce in questo mare

Mese

settembre 2005

Ho perso le parole
eppure ce le avevo qua un attimo fa,
dovevo dire cose
cose che sai,
che ti dovevo
che ti dovrei.
Ho perso le parole
può darsi che abbia perso solo le mie bugie,
si son nascoste bene
forse però,
semplicemente
non eran mie.

Credi
credici un po’
metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo
credi
credici un po’ di più di più davvero.

Ho perso le parole
e vorrei che ti bastasse solo quello che ho,
io mi farò capire
anche da te,
se ascolti ben se ascolti un po’.
Sei bella che fai male
sei bella che si balla solo come vuoi tu
non servono parole
so che lo sai
le mie parole non servon più.

Credi
credici un po’ sei su radiofreccia guardati in faccia e dopo
credi
credici un po’ di più di più davvero.

Ho perso le parole
oppure sono loro che perdono me,
io so che dovrei dire
cose che sa,
che ti dovevo, che ti dovrei.
Ma ho perso le parole
che bello se bastasse solo quello che ho,
mi posso far capire
anche da te,
se ascolti bene
se ascolti un po’.

Credi
credici un po’
metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo
credi
credici un po’ di più di più davvero.
Credi
credici un po’ sei su radiofreccia guardati in faccia e dopo
credi
credici un po’ di più di più davvero.

Ho perso le parole
eppure ce le avevo qua un attimo fa,
dovevo dire cose
cose che sai,
che ti dovevo
che ti dovrei.
Ho perso le parole
può darsi che abbia perso solo le mie bugie,
si son nascoste bene
forse però,
semplicemente
non eran mie.

Credi
credici un po’
metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo
credi
credici un po’ di più di più davvero.

Ho perso le parole
e vorrei che ti bastasse solo quello che ho,
io mi farò capire
anche da te,
se ascolti ben se ascolti un po’.
Sei bella che fai male
sei bella che si balla solo come vuoi tu
non servono parole
so che lo sai
le mie parole non servon più.

Credi
credici un po’ sei su radiofreccia guardati in faccia e dopo
credi
credici un po’ di più di più davvero.

Ho perso le parole
oppure sono loro che perdono me,
io so che dovrei dire
cose che sa,
che ti dovevo, che ti dovrei.
Ma ho perso le parole
che bello se bastasse solo quello che ho,
mi posso far capire
anche da te,
se ascolti bene
se ascolti un po’.

Credi
credici un po’
metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo
credi
credici un po’ di più di più davvero.
Credi
credici un po’ sei su radiofreccia guardati in faccia e dopo
credi
credici un po’ di più di più davvero.

Lala: vado a sistemare casa che fa schifo

Lala: vado a sistemare me che faccio schifo

Gib: impossibile disse lui

Lala: vado a pensare ma mi viene da schifo

Gib: cosa devi pensare?

Lala: non lo so, vorrei svegliarmi stupida un giorno o l’altro

Lala: vado a sistemare casa che fa schifo

Lala: vado a sistemare me che faccio schifo

Gib: impossibile disse lui

Lala: vado a pensare ma mi viene da schifo

Gib: cosa devi pensare?

Lala: non lo so, vorrei svegliarmi stupida un giorno o l’altro

Pensavo alla stupidità questa sera. Alla stupidità di dare giudizi, etichettare, emarginare le persone. E non parlo di quelle cose abominevoli contro le quali spero e mi auguro siamo tutti immuni, leggasi razzismo, sessismo, antisemitismo etc. No, no, parlo della stupidità di ogni giorno, quella che prima o poi capita a tutti.

 Un aneddoto banale. Tempo fa ho iniziato a frequentare il mondo delle chat, la prima quella di una radio. Ho conosciuto una marea di gente, mi sono anche innamorata di ragazzi della chat. Con alcuni sono molto amica, anche con qualche ragazza, si intende. Ecco, solo che ogni volta che dicevo "vado ad una pizzata con la chat" o peggio ancora presentavo i miei ragazzi e ci chiedevano "dove vi siete conosciuti?????????" e rispondevo candida "on line" tutti che si stupivano, che criticavano, commentavano. Ecco poi oggi mi è capitato di sentire che proprio una di queste persone che tanto si inorridiva sta iniziando a chattare e, a voler essere precisi, in una di quelle chat tipo "cerco amore" o cose simili. Ora io mi dico, ma uno non fa fatica doppia a criticare la gente, per poi doversi giustificare quando si trova nelle stesse acque???  Perchè puntare il dito senza pensare che magari un giorno potrai trovarti tu dalla parte degli imputati?

Sono sempre stata taciata da queste persone di essere una mangia uomini,  probabilmente accusata di essere volgare, semplicemente perchè sostenevo e sostengo che se la gente scopasse di più, il mondo sarebbe migliore (hihihi), additata per le mie scollature (ho la 5° da qualche parte dovrò pur metterle no?) e oggi guarda caso cambiano le carte in tavola. Io non ho mai fatto sesso con qualcuno per noia o solitudine, ma semplicemente per amore, giusto o sbagliato che fosse. Non ho mai fatto finta di essere una bambolina benpensante, nonostante abbia un forte senso della giustizia e della morale e non mi sono mai nascosta dentro la patina dell’ipocrisia.

Non dico "accidentolina" se mi sento arrabbiata, e se mi scappa qualche parolaccia pace, farò un condono un giorno davanti a S. Pietro, ma non bestemmio perchè non sputo nel piatto dove mangio. Se questo è "giudicato male" pazienza, sarò volgare, sarò poco "milano bene", però sono vera, dico quello che penso e faccio quello che dico. Non voglio giudicare le scelte altrui, sia chiaro, apro solo le porte di questo "club peccaminoso" che prima o poi penso si riempirà di nuovi adepti.

VENGHINO SIGNORI VENGHINO

Pensavo alla stupidità questa sera. Alla stupidità di dare giudizi, etichettare, emarginare le persone. E non parlo di quelle cose abominevoli contro le quali spero e mi auguro siamo tutti immuni, leggasi razzismo, sessismo, antisemitismo etc. No, no, parlo della stupidità di ogni giorno, quella che prima o poi capita a tutti.

Un aneddoto banale. Tempo fa ho iniziato a frequentare il mondo delle chat, la prima quella di una radio. Ho conosciuto una marea di gente, mi sono anche innamorata di ragazzi della chat. Con alcuni sono molto amica, anche con qualche ragazza, si intende. Ecco, solo che ogni volta che dicevo “vado ad una pizzata con la chat” o peggio ancora presentavo i miei ragazzi e ci chiedevano “dove vi siete conosciuti?????????” e rispondevo candida “on line” tutti che si stupivano, che criticavano, commentavano. Ecco poi oggi mi è capitato di sentire che proprio una di queste persone che tanto si inorridiva sta iniziando a chattare e, a voler essere precisi, in una di quelle chat tipo “cerco amore” o cose simili. Ora io mi dico, ma uno non fa fatica doppia a criticare la gente, per poi doversi giustificare quando si trova nelle stesse acque??? Perchè puntare il dito senza pensare che magari un giorno potrai trovarti tu dalla parte degli imputati?

Sono sempre stata taciata da queste persone di essere una mangia uomini, probabilmente accusata di essere volgare, semplicemente perchè sostenevo e sostengo che se la gente scopasse di più, il mondo sarebbe migliore (hihihi), additata per le mie scollature (ho la 5° da qualche parte dovrò pur metterle no?) e oggi guarda caso cambiano le carte in tavola. Io non ho mai fatto sesso con qualcuno per noia o solitudine, ma semplicemente per amore, giusto o sbagliato che fosse. Non ho mai fatto finta di essere una bambolina benpensante, nonostante abbia un forte senso della giustizia e della morale e non mi sono mai nascosta dentro la patina dell’ipocrisia.

Non dico “accidentolina” se mi sento arrabbiata, e se mi scappa qualche parolaccia pace, farò un condono un giorno davanti a S. Pietro, ma non bestemmio perchè non sputo nel piatto dove mangio. Se questo è “giudicato male” pazienza, sarò volgare, sarò poco “milano bene”, però sono vera, dico quello che penso e faccio quello che dico. Non voglio giudicare le scelte altrui, sia chiaro, apro solo le porte di questo “club peccaminoso” che prima o poi penso si riempirà di nuovi adepti.

VENGHINO SIGNORI VENGHINO

un mio amico torinese …anzi … di Brione frazione di Val della Torre  nè…. diceva canta che ti passa… funzionerà? bhè  ste qua sono un po’ così come canzoni ma oggi ci stanno tutte

…E se fossero emozioni
Tutte quelle sensazioni di fastidio e di paura che ho
Quando vedo i tuoi pensieri
….E se fosse un´illusione
Tutta questa benedetta passione
Che per un istante mi ha portato via
Che mi ha portato via
E se fosse per nostalgia
Tutta questa malinconia che mi prende
Tutte le sere
E se fosse la gelosia
Che mi fa vedere cose
Che esistono soltanto nella mia mente

Strano il mio destino che mi porta qui
A un passo dal tuo cuore senza arrivare mai
Chiusa nel silenzio sono andata via
Via dagli occhi, dalle mani, da te
Che donna sarò
Se non sei con me e se ti amerò
Ancora e di più strano il mio destino
Mi sorprende qui
Qui ferma a non capire
Dove voglio andare

Come saprei
Amarti io
Nessuno saprebbe mai
Come saprei
Riuscirci io
Ancora non lo sai
Io ci metterò
Tutta l’anima che ho
Quanta vita sei
Da vivere adesso come saprei
Io vorrei che fosse già pelle
Il contatto che c’è
Io vorrei che fossero stelle
Ogni volta con te

Allora oggi non mi pento
Intanto oggi non mi arrendo
E allora odio ancora il vento
E non so fare a meno di te

un mio amico torinese …anzi … di Brione frazione di Val della Torre nè…. diceva canta che ti passa… funzionerà? bhè ste qua sono un po’ così come canzoni ma oggi ci stanno tutte

…E se fossero emozioni
Tutte quelle sensazioni di fastidio e di paura che ho
Quando vedo i tuoi pensieri
….E se fosse un´illusione
Tutta questa benedetta passione
Che per un istante mi ha portato via
Che mi ha portato via
E se fosse per nostalgia
Tutta questa malinconia che mi prende
Tutte le sere
E se fosse la gelosia
Che mi fa vedere cose
Che esistono soltanto nella mia mente

Strano il mio destino che mi porta qui
A un passo dal tuo cuore senza arrivare mai
Chiusa nel silenzio sono andata via
Via dagli occhi, dalle mani, da te
Che donna sarò
Se non sei con me e se ti amerò
Ancora e di più strano il mio destino
Mi sorprende qui
Qui ferma a non capire
Dove voglio andare

Come saprei
Amarti io
Nessuno saprebbe mai
Come saprei
Riuscirci io
Ancora non lo sai
Io ci metterò
Tutta l’anima che ho
Quanta vita sei
Da vivere adesso come saprei
Io vorrei che fosse già pelle
Il contatto che c’è
Io vorrei che fossero stelle
Ogni volta con te

Allora oggi non mi pento
Intanto oggi non mi arrendo
E allora odio ancora il vento
E non so fare a meno di te

E poi c’è un uomo. Un uomo che pensa sempre a cosa è giusto o sbagliato. Che pensa se "rendersi felice" sia un diritto o un capriccio. Un uomo che pensa prima e sempre al dovere, al futuro, a me, a cosa fare e come farla, per fare sempre la scelta giusta. Un uomo che mi vive accanto silenzioso mentre elabora le sue teorie, come un registratore di cassa che rilascia lo scontrino solo quando la scrittura è già fatta. Quest’uomo in questi giorni mi zompetta intorno, con uno sguardo furbo e felice, che viene a prendermi al lavoro con "l’album delle figurine" di quello che è il suo sogno. Che mi spiega e cerca di convincermi che sta facendo la scelta giusta e non sa, che gli comprerei qualsiasi cosa pur di vederlo sempre così entusiasta e coinvolto. Mi chiede se ho da fare o se voglio andare con lui a vedere la moto che vorrebbe comprare, e io cerco di avere il look più  adatto ad una zavorrina doc. Poi torniamo e mi chiede se non sia irresponsabile comprarsi una moto, dice che si sente egoista. Ecco ti scrivo qui quello che penso davvero, così ogni volta che entrerai in loop mentale potrai rileggerti queste parole.

Voglio un marito…. ma un marito felice

Voglio un padre per i miei figli….. ma un padre felice

Voglio saperti accanto…. ma entusiasta e positivo

e se questa benedetta moto può essere un premio per tutto l’impegno che ci metti per affrontare la tua vita, la mia, il nostro futuro, vai e comprala. Non mangeremo certo pane e cipolla per questo e non facciamo debiti, e se anche avessi dovuto farli, li avrei fatti per vederti con "le farfalle nello stomaco", per vederti sorridere. Te la meriti e non lasciare che i giudizi altrui ti influenzino. E’ la tua vita e tu sai badare a te stesso.

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