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Marea

e il naufragar m'è dolce in questo mare

Mese

maggio 2006

 

 

Torno a casa in auto sta sera  e mi guardo intorno. Un vento limpido ha colorato di vita ogni cosa intorno a me. Le montagne viola, in lontananza, mi abbracciano e riconosco il Resegone, i monti del lecchese e, proprio lì davanti a me, il Monte Rosa che sfodera il suo mantello magico nelle ore del tramonto.  Passo attraverso i campi di spighe timide che, piano piano, si tingono d’oro. Le fronde smeraldo si agitano e flettono in una danza che sà d’amore.

In radio passa Zucchero, "respirerò l’odore dei granai……". Penso al mio cow-boy e a quanto sarebbe bello saperlo a casa ad aspettarmi. Devo aspettare ancora un po’…davvero poco. Guido piano per il viale alberato che mi porta a casa dei miei genitori. Suono e sbuca dalla finestra dai fiori colorati, il viso sorridente di mia madre che sperava di vedermi passare. Conto mentalmente fino a tre, ed eccola che mi chiede se mi fermo a cena. Sorrido e le  dico che ci vediamo domani a pranzo, le faccio ciao con la mano e sento già un nodo stringerle la gola.

Scivolo piano per questi due km che ci separano, ritorno a casa tra i miei fiori, le mie atmosfere. Casa mia.

Respirerò l’odore dei granai
e pace per chi ci sarà e per i fornai
pioggia sarò e pioggia tu sarai
i miei occhi si chiariranno e fioriranno i nevai.
Impareremo a camminare,
per mano insieme a camminare
moltiplicare la nostra voce,
per mano insieme soldati e spose
Domenica….
Aspetterò che aprano i vinai,
più grande ti sembrerò e tu più grande sarai
nuove distanze ci riavvicineranno,
dall’alto di un cielo Diamante i nostri occhi vedranno
Passare insieme soldati e spose,
ballare piano in controluce
moltiplicare la nostra voce,
per mano insieme soldati e spose
Domenica………Domenica.

Torno a casa in auto sta sera e mi guardo intorno. Un vento limpido ha colorato di vita ogni cosa intorno a me. Le montagne viola, in lontananza, mi abbracciano e riconosco il Resegone, i monti del lecchese e, proprio lì davanti a me, il Monte Rosa che sfodera il suo mantello magico nelle ore del tramonto. Passo attraverso i campi di spighe timide che, piano piano, si tingono d’oro. Le fronde smeraldo si agitano e flettono in una danza che sà d’amore.

In radio passa Zucchero, “respirerò l’odore dei granai……”. Penso al mio cow-boy e a quanto sarebbe bello saperlo a casa ad aspettarmi. Devo aspettare ancora un po’…davvero poco. Guido piano per il viale alberato che mi porta a casa dei miei genitori. Suono e sbuca dalla finestra dai fiori colorati, il viso sorridente di mia madre che sperava di vedermi passare. Conto mentalmente fino a tre, ed eccola che mi chiede se mi fermo a cena. Sorrido e le dico che ci vediamo domani a pranzo, le faccio ciao con la mano e sento già un nodo stringerle la gola.

Scivolo piano per questi due km che ci separano, ritorno a casa tra i miei fiori, le mie atmosfere. Casa mia.

Respirerò l’odore dei granai
e pace per chi ci sarà e per i fornai
pioggia sarò e pioggia tu sarai
i miei occhi si chiariranno e fioriranno i nevai.

Impareremo a camminare,
per mano insieme a camminare
moltiplicare la nostra voce,
per mano insieme soldati e spose
Domenica….

Aspetterò che aprano i vinai,
più grande ti sembrerò e tu più grande sarai
nuove distanze ci riavvicineranno,
dall’alto di un cielo Diamante i nostri occhi vedranno

Passare insieme soldati e spose,
ballare piano in controluce
moltiplicare la nostra voce,
per mano insieme soldati e spose
Domenica………Domenica.

…. HO FATTO UN SOGNO STA NOTTE…..

Ero in ospedale per fare fare degli esami al mio cow boy (che poi l’ospedale era il mio vecchio istituto superiore). C’era tantissima gente e non capivamo dove dovevamo andare per fare gli esami e dovevamo pagare.

Il mio ex suocero (che non c’è più) ha iniziato a girare con in mano delle grosse catene d’oro e diceva che doveva venderle per avere i soldi e pagare così gli esami.

Io lo stavo seguendo nei negozi e nei corridoi e lui diceva "devo vendere".  Ad un certo punto ho sentito Antonio (il mio amico dei post precedenti) che mi ha preso per le spalle e mi ha fatto tornare indietro. Non camminava, era un po’ sospeso dal pavimento e sembrava ancora più alto. Stava bene. Mi ha preso le spalle, dicevo, e mi ha fatto tornare verso il cow-boy e mi ripeteva "non vendere l’oro potrà servirti".

Mi sono svegliata un po’ scossa, ma anche rasserenata. E’ stata una sensazione molto fisica quella di sentirmi toccare le spalle e sentire il mio corpo che girava. Io credo in queste cose, Anto mi ha consigliato.

Non devo vendere l’oro…non devo perdere le cose importanti che ho, non devo perdere di vista il mio cow boy per seguire catene d’oro scintillanti.

Grazie Anto :*

…. HO FATTO UN SOGNO STA NOTTE…..

Ero in ospedale per fare fare degli esami al mio cow boy (che poi l’ospedale era il mio vecchio istituto superiore). C’era tantissima gente e non capivamo dove dovevamo andare per fare gli esami e dovevamo pagare.

Il mio ex suocero (che non c’è più) ha iniziato a girare con in mano delle grosse catene d’oro e diceva che doveva venderle per avere i soldi e pagare così gli esami.

Io lo stavo seguendo nei negozi e nei corridoi e lui diceva “devo vendere”. Ad un certo punto ho sentito Antonio (il mio amico dei post precedenti) che mi ha preso per le spalle e mi ha fatto tornare indietro. Non camminava, era un po’ sospeso dal pavimento e sembrava ancora più alto. Stava bene. Mi ha preso le spalle, dicevo, e mi ha fatto tornare verso il cow-boy e mi ripeteva “non vendere l’oro potrà servirti”.

Mi sono svegliata un po’ scossa, ma anche rasserenata. E’ stata una sensazione molto fisica quella di sentirmi toccare le spalle e sentire il mio corpo che girava. Io credo in queste cose, Anto mi ha consigliato.

Non devo vendere l’oro…non devo perdere le cose importanti che ho, non devo perdere di vista il mio cow boy per seguire catene d’oro scintillanti.

Grazie Anto :*

In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l’immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s’innalza altissimo
e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d’amore
di vero amore
In un mondo che – Pietre un giorno case
prigioniero è – ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te – rivivono ci chiamano
E la verità – Boschi abbandonati
si offre nuda a noi e – perciò sopravvissuti vergini
e limpida è l’immagine – si aprono
ormai – ci abbracciano
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore
E riscopro te
dolce compagno che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono
ci chiamano
Boschi abbandonati
e perciò sopravvissuti vergini
si aprono
ci abbracciano
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi
io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l’immagine
ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore
e riscopro te

al mio cow boy che tra un mese sarà con me a Dallas…. e al mio fianco per la vita…

In un mondo che
non ci vuole più
il mio canto libero sei tu
E l’immensità
si apre intorno a noi
al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s’innalza altissimo
e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un anelito d’amore
di vero amore
In un mondo che – Pietre un giorno case
prigioniero è – ricoperte dalle rose selvatiche
respiriamo liberi io e te – rivivono ci chiamano
E la verità – Boschi abbandonati
si offre nuda a noi e – perciò sopravvissuti vergini
e limpida è l’immagine – si aprono
ormai – ci abbracciano
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore
E riscopro te
dolce compagno che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
ricoperte dalle rose selvatiche
rivivono
ci chiamano
Boschi abbandonati
e perciò sopravvissuti vergini
si aprono
ci abbracciano
In un mondo che
prigioniero è
respiriamo liberi
io e te
E la verità
si offre nuda a noi
e limpida è l’immagine
ormai
Nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
La veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore
e riscopro te

al mio cow boy che tra un mese sarà con me a Dallas…. e al mio fianco per la vita…

amóre:

1) Tensione intellettuale e affettiva che deriva dall’aspirazione spirituale al bene, dal desiderio di realizzare un valore morale

 

desidèrio

sentimento che spinge a ricercare, a ottenere qualcosa che si ritiene un bene
voglia, brama (anche dei sensi)

rimpianto.

 

…. sostanziale differenza…..

 

 

amóre:

1) Tensione intellettuale e affettiva che deriva dall’aspirazione spirituale al bene, dal desiderio di realizzare un valore morale:

desidèrio

sentimento che spinge a ricercare, a ottenere qualcosa che si ritiene un bene
voglia, brama (anche dei sensi)

rimpianto.

…. sostanziale differenza…..

 

TRA UN MESE A QUEST’ORA SAREMO GIA’ SULL’AREO, DIREZIONE FRANCOFORTE, PRIMA TAPPA DEL NOSTRO VIAGGIO VERSO NEW ORLEANS………

 

 

 

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