elucubrazioni del sabato mattina mentre vado al lavoro e fuori c’è nebbia…e non ancora preso il mio caffè marocchino….
 
 
 
Che emozione!!! Ieri sera guardando "Le interviste barbariche" ho scoperto di aver cenato con una scrittrice emergente . "E chi se ne frega", verrebbe da pensare. E invece no! Mi è presa a girare in testa questa strana sensazione, di quando conosci un tizio e non  gli daresti due lire di credito e invece poi scopri che è un fisico nucleare di fama intergalattica.
 
Ecco questa cosa dei crediti, dei giudizi… si rischia di prendere delle cantonate spaventose, ma credo sia anche improbabile vedere qualcuno e non chiedersi che impressione ci fa.
Mi diverte pensare che magari sei lì, in alzaia, e camminando incroci qualcuno … e poi scopri che è un famoso scrittore, o pittore e magari anche lui, a sua volta, ti guarda e che ne sò, gli ispiri un personaggio o chissà che altro.
 
Mi piace pensare che ci osserviamo tutti, che ci serviamo tutti. Ci scivoliamo vicini e silenziosi, consapevoli però, che uno sguardo o un sorriso possono scatenare una reazione a catena di pensieri e creatività.
 
Magari questa mattina molti si saranno svegliati imprecando per la nebbia, io invece giudavo e sorridevo,  immaginando questo vaporoso piumone bianco steso a coprire  l’enorme letto di Milano addormentata e non mi sono sentita sola.
 
Ci viviamo intorno e ci guardiamo…. mi piace pensarlo… buongiorno Milano

 
Annunci