Cerca

Marea

e il naufragar m'è dolce in questo mare

Mese

luglio 2007

… anzi….

 questo è dedicato a tutti quelli che hanno reso infernale

anche l’ultimo giorno di lavoro….

 

… anzi….

questo è dedicato a tutti quelli che hanno reso infernale

anche l’ultimo giorno di lavoro….

… farò una cosa inusuale… sta volta voglio ringraziare l’amico che mi ha scritto queste parole in un momento in cui avevo/ho bisogno di sentirle… grazie… ma non ci prendere l’abitudine lo sai che sto tornando più cinica e bastarda di prima…

E allora è venuto il momento dei lunghi discorsi
ripartire da zero e occuparsi un momento di noi
affrontare la crisi, parlare, parlare e sfogarsi
e guardarsi di dentro per sapere chi sei.

E c’era l’orgoglio di capire
e poi la certezza di una svolta
come se capir la crisi voglia dire
che la crisi è risolta.

 
(Da "I Reduci" – Giorgio Gaber)


… farò una cosa inusuale… sta volta voglio ringraziare l’amico che mi ha scritto queste parole in un momento in cui avevo/ho bisogno di sentirle… grazie… ma non ci prendere l’abitudine lo sai che sto tornando più cinica e bastarda di prima…

E allora è venuto il momento dei lunghi discorsi
ripartire da zero e occuparsi un momento di noi
affrontare la crisi, parlare, parlare e sfogarsi
e guardarsi di dentro per sapere chi sei.

E c’era l’orgoglio di capire
e poi la certezza di una svolta
come se capir la crisi voglia dire
che la crisi è risolta.

(Da “I Reduci” – Giorgio Gaber)


Quello che mi fa impazzire della natura è che si lascia domare. Il deserto, terra sacra degli indiani,  può diventare un campo da golf per ricchi turisti annoiati, basta che l’uomo pieghi la terra  al proprio volere.

… Peccato che poi la natura trova sempre il modo per metterla in quel posto… e un metro dopo il tuo fantastico attraversamento  caddie, trovi un altro cartello…. un po’ meno rassicurante

I do not know why  but I feel myself like the nature

Quello che mi fa impazzire della natura è che si lascia domare. Il deserto, terra sacra degli indiani, può diventare un campo da golf per ricchi turisti annoiati, basta che l’uomo pieghi la terra al proprio volere.

… Peccato che poi la natura trova sempre il modo per metterla in quel posto… e un metro dopo il tuo fantastico attraversamento caddie, trovi un altro cartello…. un po’ meno rassicurante

I do not know why but I feel myself like the nature

L’ennesimo tentativo di far venire Monicanta a Caorle 😀

GRIGLIE ROVENTI – II edizione –

Sul lungomare di Caorle si ripete la manifestazione Griglie Roventi, il secondo Campionato del Mondo di Barbecue. Quest’anno sono ben 130 i team provenienti da tutto il mondo che si affronteranno per la conquista del titolo in un contesto dove a farla da podrone sono i prodotti tipici del Veneto. L’appuntamento è per il giorno 26 luglio, inizio ore 20.30, presso la spiaggia adiacente alla Chiesa della Madonna dell’Angelo.

‘L’anno scorso oltre 5.000 persone hanno vissuto dal vivo un evento unico. A queste si sono aggiunti i milioni di italiani che ne hanno sentito parlare in Tv. Griglie Roventi è stato un veicolo promozionale ideale per la nostra offerta turistica e l’ottima carne bovina veneta utilizzata. Nell’edizione del 2007 andremo oltre e avremo l’occasione di estendere la visibilità anche ad altre eccellenze enogastronomiche del Veneto. Turisti e spettatori ancora una volta si renderanno conto di quanto di buono può offrire la nostra regione che, non dimentichiamolo, con 60 milioni di presenze di turisti e 12 miliardi di fatturato è la prima in Italia’, ha dichiarato Luca Zaia, Vice Presidente della Regione Veneto.

L’ennesimo tentativo di far venire Monicanta a Caorle 😀

GRIGLIE ROVENTI – II edizione –

Sul lungomare di Caorle si ripete la manifestazione Griglie Roventi, il secondo Campionato del Mondo di Barbecue. Quest’anno sono ben 130 i team provenienti da tutto il mondo che si affronteranno per la conquista del titolo in un contesto dove a farla da podrone sono i prodotti tipici del Veneto. L’appuntamento è per il giorno 26 luglio, inizio ore 20.30, presso la spiaggia adiacente alla Chiesa della Madonna dell’Angelo.

‘L’anno scorso oltre 5.000 persone hanno vissuto dal vivo un evento unico. A queste si sono aggiunti i milioni di italiani che ne hanno sentito parlare in Tv. Griglie Roventi è stato un veicolo promozionale ideale per la nostra offerta turistica e l’ottima carne bovina veneta utilizzata. Nell’edizione del 2007 andremo oltre e avremo l’occasione di estendere la visibilità anche ad altre eccellenze enogastronomiche del Veneto. Turisti e spettatori ancora una volta si renderanno conto di quanto di buono può offrire la nostra regione che, non dimentichiamolo, con 60 milioni di presenze di turisti e 12 miliardi di fatturato è la prima in Italia’, ha dichiarato Luca Zaia, Vice Presidente della Regione Veneto.

Un lunedì strano, lento e pratico. Questa mattina sono in ufficio per gli straordinari, ma prima sono passata ad un condominio. E’ strano, l’idea di arrivare qui e non trovare la vecchia, il non avere l’incubo di dover arrivare puntuale non un minuto prima e non un minuto dopo, ha reso tutto più piacevole. Ho sempre pensato che il tempo che imponiamo alle nostre vite sia una delle più grosse cause di stress dell’uomo. Devi mangiare ad una tot ora, anche se magari non hai fame, e dormire che domani ti devi alzare presto, e correre in macchina che altrimenti fai tardi, come a dire che 3 minuti di ritardo possono dare vita al caos esistenziale, devi sposarti che ormai hai una certa età e non fare cazzate che ormai sei grande.  

Sta mattina guidavo, mi sentivo dentro un film che girava lento e mi pareva quasi di sentire  il cigolioio della pizza della pellicola. Vedevo i colori, non mi arrabbiavo per il cantiere in corso sulla strada, ho visto due tizi che parlavano accanto ad una recinzione. E poi c’è una luce meravigliosa e finalmente è arrivato un venticello ad asciugare l’umidità dei giorni scorsi. In macchina la radio passava un jazz d’annata e non so perchè mi si è colorato davanti agli occhi l’acquarello di un ricordo. Bernarillo, un albero enorme, una strada ai confini del deserto e due vecchi lì, sotto quell’ombrello verde a raccontarsi la vita, o forse solo a farsela scorrere davanti, in attesa di una novità che li distraesse per un secondo da quella culla di ricordi.

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑