Posto giusto. Mi viene in mente il tetris, quell’immortale, arcaico, giochino da sala giochi. Forme e colori, molto semplicemente. Il problema nasce quando cerchi di ordinarli. Quando trovi la combinazione giusta, la linea si cancella e la tua fatica svanisce in un bip bip. Guadagni punti, è lo scopo del gioco, ma vinci solo se cancelli il percorso che ti ha reso vincitore.

Non possono esserci spazi, sovrapposizioni, incastri sbagliati. O è ordine o è una sconfitta. Vince chi non lascia tracce e accede a livelli sempre più alti. Forse.