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Marea

e il naufragar m'è dolce in questo mare

Mese

settembre 2011

Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà

pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò

e tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlò
con Dio di te parlò

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l'uomo mio difendi dal mare
dai pericoli che troverà

troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora
ha bisogno di carezze ora

Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell'uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato

Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora 
la mia bocca gli è vicina
no per Dio non farlo tornare
dillo tu al mare
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare

Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
anche quando l'onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
più leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell'uomo che sento l'uomo mio
quell'uomo che non saprà
che non saprà di me,
di lui e delle sue promesse vane

di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita

Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare
e ti aspetta per ricominciare

Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà

pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò

e tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlò
con Dio di te parlò

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l'uomo mio difendi dal mare
dai pericoli che troverà

troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora
ha bisogno di carezze ora

Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell'uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato

Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora
la mia bocca gli è vicina
no per Dio non farlo tornare
dillo tu al mare
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare

Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
anche quando l'onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
più leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte

Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell'uomo che sento l'uomo mio
quell'uomo che non saprà
che non saprà di me,
di lui e delle sue promesse vane

di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita

Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare
e ti aspetta per ricominciare

Considerazioni della giornata:

1) se t ìi trovi più di una volta dei sassi nella scarpa, è probabile ci sia un buco. E' bene accorgersene prima che la suola si squarci in piazza duomo.

2) I blindati in tenuta da sommossa in piazza duomo non mi fanno sentire al sicuro, mi fanno sentire in guerra. Eccesso di difesa… difesa poi da chi?

Considerazioni della giornata:

1) se t ìi trovi più di una volta dei sassi nella scarpa, è probabile ci sia un buco. E' bene accorgersene prima che la suola si squarci in piazza duomo.

2) I blindati in tenuta da sommossa in piazza duomo non mi fanno sentire al sicuro, mi fanno sentire in guerra. Eccesso di difesa… difesa poi da chi? 

A volte è strana la vita. Passi buona parte del tuo tempo a pregare perchè tutto vada meglio, che si risolva. Poi tutto si risolve e ti trovi spiazzata, hai esattamente quello per cui avevi speso parole e voti. E che fai? Speri che qualcosa, almeno qualcosa, vada storto, perchè sarebbe una soluzione. Il peggio lo sai gestire, il meglio no. Dicono ci vogliano 72 muscoli per sorridere, i tuoi erano rattrappiti, ti sei accorta di averlo fatto perchè improvvisamente il tuo viso è rimasto indolenzito come i glutei dopo una sessione di potenziamento post vacanze.


A volte è strana la vita. Passi buona parte del tuo tempo a pregare perchè tutto vada meglio, che si risolva. Poi tutto si risolve e ti trovi spiazzata, hai esattamente quello per cui avevi speso parole e voti. E che fai? Speri che qualcosa, almeno qualcosa, vada storto, perchè sarebbe una soluzione. Il peggio lo sai gestire, il meglio no. Dicono ci vogliano 72 muscoli per sorridere, i tuoi erano rattrappiti, ti sei accorta di averlo fatto perchè improvvisamente il tuo viso è rimasto indolenzito come i glutei dopo una sessione di potenziamento post vacanze.

Che non si muore per amore
e' una gran bella verita'
percio' dolcissimo mio amore
ecco quello, quello che, da domani
mi accadra'
Io vivro' senza te
anche se ancora non so
come io vivro'
Senza te, io senza te
solo continuero' e dormiro'
mi svegliero', camminero'
lavorero', qualche cosa faro'
qualche cosa faro', si, qualche cosa faro'
qualche cosa di sicuro io faro': piangero'
si' io piangero'

E se ritorni nella mente

basta pensare che non ci sei
che sto soffrendo inutilmente
perche' so, io lo so, io so che non tornerai

Senza te, io senza te
solo continuero'
e dormiro', mi svegliero'
camminero', lavorero'
qualche cosa faro' qualche cosa faro'
si' qualche cosa di sicuro io faro',
piangero', io piangero'

Si' piangero', io, piangero'…

Che non si muore per amore
e' una gran bella verita'
percio' dolcissimo mio amore
ecco quello, quello che, da domani
mi accadra'
Io vivro' senza te
anche se ancora non so
come io vivro'
Senza te, io senza te
solo continuero' e dormiro'
mi svegliero', camminero'
lavorero', qualche cosa faro'
qualche cosa faro', si, qualche cosa faro'
qualche cosa di sicuro io faro': piangero'
si' io piangero'

E se ritorni nella mente

basta pensare che non ci sei
che sto soffrendo inutilmente
perche' so, io lo so, io so che non tornerai

Senza te, io senza te
solo continuero'
e dormiro', mi svegliero'
camminero', lavorero'
qualche cosa faro' qualche cosa faro'
si' qualche cosa di sicuro io faro',
piangero', io piangero'

Si' piangero', io, piangero'…

Mi è venuto in mente l'ultimio giorno prima della partenza. Il pranzo fugace sul lungomare, in quel locale che mi piace tanto perchè riassume l'essenza del mare. La paglia, i piedi nudi, le altalene sorrette dalla canapa, le musiche solari e la vista sul luccichio della marea di mezzogiorno, quella piatta, che vibra appena. Il sole già cambiato, la spiaggia un'ancora sull'estate, pesante, come la consapevolezza di un inverno imminente. Tempo di comiati e progetti da fare in quattrocento km che separano da quella che dovrebbe essere “Casa”. Mio figlio che mi prende per mano: vuole ballare la nostra canzone dell'estate, quella che ci piace e che forse un po' mi appartiene. Semplice, ripetitiva, ancorata a vecchi concetti e con un retrogusto malinconico… il solito insomma…

noi siamo i soliti
quelli così
siamo i difficili
fatti così
noi siamo quelli delle illusioni, delle grandi passioni

noi siamo quelli che
vedete qui
abbiamo frequentato
delle pericolose abitudini
e siamo vivi quasi per miracolo
grazie agli interruttori
noi siamo liberi, liberi,
liberi di volare

siamo liberi, liberi,
liberi di sbagliare
siamo liberi, liberi,
liberi di sognare
siamo liberi,
liberi di ricominciare
noi siamo i soliti
sempre così
siamo gli inutili
fatti così
noi siamo quelli delle occasioni
prese al volo come i piccioni

noi siamo quelli che
vedete qui
abbiamo frequentato delle pericolose abitudini
e siamo ritornati sani e salvi
senza complicazioni
noi siamo liberi, liberi,
liberi di volare
siamo liberi,
liberi,
liberi di sbagliare
siamo liberi, liberi,
liberi di sognare
siamo liberi,
liberi di non ritornare !
noi siamo

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