Mi è tornata in mente quella serata, al leonka. C'ero andata per vedere un gruppo che poi ha dato forfait. Doveva essere una serata incasinata, pogata, urlata. Niente, silenzio, penombra, giusto il barista. Odio la birra nei bicchieri di plastica. E poi una chiatarra, un basso acustico, una gonna gitana. Fado. A Milano. Meraviglioso. C'era quella malinconia nell'aria che non rattrista, che è coperta calda sui pensieri in movimento. Come adesso, mentre la mente viaggia verso voci che ti mancano. Anche quella sera ci siamo sfiorati l'esistenza senza incontrarci. Destini.

Annunci