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Marea

e il naufragar m'è dolce in questo mare

Data

14 febbraio 2012

un bacio perso…è un bacio che non esisterà mai più.

Il bacio

 

Il bacio appena sognato
in una notte di tradimenti,
dove tutti consumano amplessi
che non hanno profumo,
il tuo bacio febbricitante,
il candore delle tue labbra,
somiglia alla mia porta
che non riesco ad aprire.
Il bacio è come una vela,
fa fuggire lontano gli amanti,
un amore che non ti gela
che ti dà mille duemila istanti.
Ho cercato di ricordare
che potevi tornare indietro,
ma ahimè il tuo bacio
è diventato simile a un vetro.
Io come un animale
mi rifugio nel bosco
per non lasciare ovunque
il mio candido pelo.
Il pelo della mia anima
è così bianco e così delicato
che persino un coniglio ne trema.
Tu mi domandi quanti amanti ho avuto
e come mi hanno scoperto.
Io ti dico che ognuno scopre la luce
e ognuno sente la sua paura,
ma la mia parte più pura è stata il bacio.
Io tornerei sui monti d’Abruzzo,
dove non sono mai stata.
Ma se mi domandano
dove traggono origine i miei versi,
io rispondo:
mi basta un’immersione nell’anima
e vedo l’universo.
Tutti mi guardano con occhi spietati,
non conoscono i nomi delle mie scritte sui muri
e non sanno che sono firme degli angeli
per celebrare le lacrime che ho versato per te.

(da “Rasoi di Seta”)

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un bacio perso…è un bacio che non esisterà mai più.

Il bacio

Il bacio appena sognato
in una notte di tradimenti,
dove tutti consumano amplessi
che non hanno profumo,
il tuo bacio febbricitante,
il candore delle tue labbra,
somiglia alla mia porta
che non riesco ad aprire.
Il bacio è come una vela,
fa fuggire lontano gli amanti,
un amore che non ti gela
che ti dà mille duemila istanti.
Ho cercato di ricordare
che potevi tornare indietro,
ma ahimè il tuo bacio
è diventato simile a un vetro.
Io come un animale
mi rifugio nel bosco
per non lasciare ovunque
il mio candido pelo.
Il pelo della mia anima
è così bianco e così delicato
che persino un coniglio ne trema.
Tu mi domandi quanti amanti ho avuto
e come mi hanno scoperto.
Io ti dico che ognuno scopre la luce
e ognuno sente la sua paura,
ma la mia parte più pura è stata il bacio.
Io tornerei sui monti d’Abruzzo,
dove non sono mai stata.
Ma se mi domandano
dove traggono origine i miei versi,
io rispondo:
mi basta un’immersione nell’anima
e vedo l’universo.
Tutti mi guardano con occhi spietati,
non conoscono i nomi delle mie scritte sui muri
e non sanno che sono firme degli angeli
per celebrare le lacrime che ho versato per te.

(da “Rasoi di Seta”)

Esserci o niente.

Nel giorno dedicato all’amore mi imbatto in questa foto. E’ tutto qui, due colori degradanti l’uno nell’altro, contrapposti ed integrati. Non ci sono volti, non ci sono identità scisse, ma due corpi un tempo divisi, perfettamente aggrappati fino ad (ar)rendersi uno nell’altro. E disperazione, che si elide però nel sostegno reciproco: lei protegge i pensieri di lui e lui, protegge la fragilità di lei con mani grandi che quasi le entrano nella pelle, per tornare ad essere origine, carne nella carne. Una genesi persa nel dolore, ritrovata in un amore silenzioso che sta un po’ in disparte, nell’intimità di un giorno che si succede all’altro, che vive solo se aggrappati in un unico esserci. A tombale conclusione di tutte le polemiche degli ultimi mesi rispondo con questa foto:  L’amore è questo per me, niente sconti, nessuna interpretazione fantasiosa: esserci o niente … e questo è tutto quanto ho da dire sull’argomento del giorno….

Foto by Livio Moiana

Esserci o niente.

Nel giorno dedicato all’amore mi imbatto in questa foto. E’ tutto qui, due colori degradanti l’uno nell’altro, contrapposti ed integrati. Non ci sono volti, non ci sono identità scisse, ma due corpi un tempo divisi, perfettamente aggrappati fino ad (ar)rendersi uno nell’altro. E disperazione, che si elide però nel sostegno reciproco: lei protegge i pensieri di lui e lui, protegge la fragilità di lei con mani grandi che quasi le entrano nella pelle, per tornare ad essere origine, carne nella carne. Una genesi persa nel dolore, ritrovata in un amore silenzioso che sta un po’ in disparte, nell’intimità di un giorno che si succede all’altro, che vive solo se aggrappati in un unico esserci. A tombale conclusione di tutte le polemiche degli ultimi mesi rispondo con questa foto:  L’amore è questo per me, niente sconti, nessuna interpretazione fantasiosa: esserci o niente … e questo è tutto quanto ho da dire sull’argomento del giorno….

Foto by Livio Moiana

ma che ce l’ha con me ?

Sì,  Fosati si è messo in mente di tormentarmi ultimamente… ma non doveva ritirarsi?

 

Laura e l’avvenire – Testo

Laura l’avvenire ci sfugge tutto sta cambiando, amore e lavoro per esempio
tutto sta mancando
La parte buona della nostra vita è ancora la’ nei bar sulla strada col futuro che ci lluminava
Sembravi spaventata al primo incontro col tuo sorriso leggero sembravi più fragile mentre preparavi in fondo agli occhi quell’attentato che sono le lacrime al mio desiderio sincero
Laura prendi il tuo coraggio e abbracciami..
Abbracciami..
Ora questo posto non fa più per noi, questo è un deserto di democrazia, oggi che la fabbrica chiuse tutti se ne andranno..
Lasciamo libera la scena, anche noi!
Vieni..
E’ così vero che non ha senso e forte l’indifferenza dei giorni, Laura prendi il tuo cappello e andiamo
Che di strada, di strada, di strada ne avremo da raccontare..
In mezzo alla polvere di acido e d’argento..
ti amavo, ti amo, e aggiungo mite un sentimento..
Dai prendi anche il mio cappotto dalla sedia che ce ne andiamo, noi due.
Ora questo posto non fa più per noi, questo è un deserto della fantasia, ora questo posto non fa più per noi.

ma che ce l’ha con me ?

Sì,  Fosati si è messo in mente di tormentarmi ultimamente… ma non doveva ritirarsi?

Laura e l’avvenire – Testo

Laura l’avvenire ci sfugge tutto sta cambiando, amore e lavoro per esempio
tutto sta mancando
La parte buona della nostra vita è ancora la’ nei bar sulla strada col futuro che ci lluminava
Sembravi spaventata al primo incontro col tuo sorriso leggero sembravi più fragile mentre preparavi in fondo agli occhi quell’attentato che sono le lacrime al mio desiderio sincero
Laura prendi il tuo coraggio e abbracciami..
Abbracciami..
Ora questo posto non fa più per noi, questo è un deserto di democrazia, oggi che la fabbrica chiuse tutti se ne andranno..
Lasciamo libera la scena, anche noi!
Vieni..
E’ così vero che non ha senso e forte l’indifferenza dei giorni, Laura prendi il tuo cappello e andiamo
Che di strada, di strada, di strada ne avremo da raccontare..
In mezzo alla polvere di acido e d’argento..
ti amavo, ti amo, e aggiungo mite un sentimento..
Dai prendi anche il mio cappotto dalla sedia che ce ne andiamo, noi due.
Ora questo posto non fa più per noi, questo è un deserto della fantasia, ora questo posto non fa più per noi.

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