Cerca

Marea

e il naufragar m'è dolce in questo mare

Mese

giugno 2013

Ricordo

 

Certaldo

e le briciole

spazzate dal tempo

Annunci

nocompriendo

 

 

Questa mania di fare vacanze da finti ricchi, in Paesi dove vivono i veri poveri non la capisco.

sob

Diciamo che non è solo Sciascia a farmi riflettere su quello che è reale e quello che è verità. A volte la narrazione supera la realtà, ma ci sono realtà che tradotte in un testo scritto verrebbero taciate di incoerenza, astrattismo, incongruenza.

Quel caso in cui la fantasia supera la realtà, ecco.

emblematik

Dmax propone finalmente un palinsesto intelligente. Oggi tornando dal lavoro, mentre cercavo il letto sommerso di qualunque cosa, ho finalmente capito la mia natura. Ho scoperto di essere un cotton fioc, utile oggetto che per nascere deve passare come primo step in una macchina dal nome emblematico “sbriciola balle”.

Appiccico come il velcro e non per il caldo

Si si, lo ammetto, il bilancio di questi primi sei mesi si conclude con un imbruttimento palese della  mia persona. Mi lamento? Sì. E mi incazzo? Anche. E tutte quelle belle teorie peace and love tipo perdona, supera, dimentica? Sciolte nella calura estiva.

La verità  è che sono stanca, non solo fisicamente. In questi ultimi sei mesi hanno provato in molti a convincermi che sono una brutta persona, il che è anche vero, ma adesso sono gloriosamente peggiorata. Non mi scivola più nulla addosso, appiccico come il velcro e non per il caldo. Dirmi o non dirmi delle parole, ora fa la differenza. Esserci o non esserci ora è diverso. Amarmi è ufficialmente complicato, come curare un albero con il tarlo asiatico. Pare, insomma, che la mia presenza nella vita altrui produca solo buchi e segatura.  E io continuo ad appiccicare sempre più.

Non riesco a rendermi impermeabile a battutine, frecciatine, comportamenti sfacciatamente gentili che mascherano (male) nefandezze e  cattiverie. Io non sono una psicologa, non devo capire tutti. E’ molto più probabile che sia psicotica, quindi fatemi un beato favore, statemi alla larga, emarginatemi, dimenticatemi, ma in modo leale. Sono stanca e nauseata da tanta facciata e poca sostanza. Sono stanca e voi insopportabili. Parola di tarlo.

Welcome

Ecco il nuovo ingresso di casa mia… abbastanza eloquente? Grazie Alda

“Non abbiamo parole nè potere
per invogliare gli altri avventori.
Siamo osti senza domande
riceviamo tutti solo che
abbiamo un cuore”

I Poeti
Alda Merini

P1110392

racconto di una riga :)

Grazie a Barbara Garlaschelli

Andy… tesoro

Arriiivoooo

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑